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STORIA VIDEO RIASSUNTO

Ragazzi e ragazze, prima di guardare questi video riassuntivi vi consiglio di completare (con calma...avete tutta l'estate) il lavoro sul libro DISCIPLINE da pagina 50 a pagina 59

Episodio 1

Episodio 2

Episodio 3


L'artigianato

Compito per mercoledì 10 giugno
Studia sul libro DISCIPLINE pag 48 e 49
Guarda il video

Utilizzando la lana delle pecore allevate, le donne inventano una nuova tecnica: la tessitura. Impara a costruire i primi telai, poggiati a terra, che facilitano l’intreccio dei filati. Scoprono che le fibre ricavate dalle piante, come il lino e la canapa, si prestano alla tessitura.
L’acqua, elemento indispensabile oltre per la pesca, l’agricoltura e l’allevamento, anche per la difesa da allagamenti e gli assalti di animali feroci, diventa il luogo preferito per la costruzione delle case, che vengono sospese sull’acqua (palafitte) e costruite su pali di legno piantati in fondali fangosi. Nascono così i primi villaggi, spesso in vicinanza di fiumi o mari.
Sempre durante il Neolitico l’uomo impara a lavorare l’argilla e il rame.
La terracotta veniva utilizzata  per creare recipienti duri ed impermeabili per conservare acqua,  i cibi all’asciutto, evitando  la germogliazione dei semi, e per la cottura degli alimenti. Inizialmente sono modellati a mano, successivamente viene impiegato il tornio, un piatto girevole su cui appoggiare il blocco di argilla da modellare.
Oltre a coltivare piante, allevare bestiame, e praticare la tessitura, inizia a lavorare altri materiali, come il legno, l’osso, la ceramica e i metalli.
Vuoi provare a fabbricare un tuo vaso di argilla?
  1. prima di tutto procurati un panetto di argilla (va bene anche il Das) e dell'acqua
  2. realizza dei colombini (listelli arrotolati di argilla) e una base su cui appoggiarli
  3. sovrapponi i colombini per formare il cavo del vaso
  4. con dell'acqua rendere le pareti del vaso lisce
  5. lasciare asciugare il vaso per 4 o 5 giorni al sole

Se vuoi puoi verificare la tenuta del tuo vaso versando dell'acqua o riempiendolo con dei frutti.
Se lo hai realizzato inviami il tuo manufatto via email e raccontami se hai avuto delle difficoltà nella realizzazione.

Il villaggio nel Neolitico


Compito per giovedì 4 giugno

Studia sul libro DISCIPLINE pag 46 e 47

Guarda i video



Ora sul tuo quadernone di storia prova a disegnare una palafitta

Con questa didascalia:

LE PALAFITTE
Le palafitte sono capanne costruite su pali fissati sul fondo di laghi o paludi. Le palafitte erano collegate alla terraferma da lunghe passerelle, cioè da specie di piccoli ponti lunghi e stretti, che potevano essere ritirati quando c'era pericolo. Le abitazioni su palafitte si potevano difendere facilmente, perchè erano circondate dall'acqua. Queste case erano chiamate anche terramare.




La scoperta dell'agricoltura

Compito per mercoledì 27 maggio
Studiare su libro DISCIPLINE pag 44 e 45

Oggi in videolezione abbiamo raccolto le nostre idee in proposito:

Nell’età neolitica, l’uomo da cacciatore-raccoglitore, si trasforma in allevatore ed agricoltore, abbandona la vita nomade.
L’agricoltura nasce, probabilmente, con le donne che, raccogliendo semi e bacche, scoprono che i semi generano nuove piantine e allora iniziano a conservarli e a interrarli. Le prime piante coltivate sono cereali: mais, grano, riso, orzo e miglio.
L’agricoltura primitiva inizia con la semina, senza una preparazione del terreno e termina con la raccolta dei frutti.
Guarda il video


Ora prendi il tuo quadernone di storia e realizza questa mappa:
Collegamento con scienze
Se abbiamo tempo possiamo svolgere questo esperimento: 
  1. prendere delle lenticchie, metterne un po' su 3 diversi piattini con del cotone idrofilo, bagnare abbondantemente
  2. porre il primo piattino in un luogo privo di luce solare (per verificare quanto i semi nelle grotte potessero crescere)
  3. il secondo alla luce del sole bagnandolo regolarmente
  4. il terzo non bagnarlo per una settimana


Quando ci rivedremo il prossimo mercoledì chi avrà svolto questo esperimento racconterà ai compagni le conclusioni, se mi inviate delle foto potrò mostrarle a tutti


L'allevamento degli animali

Compito per il 20 maggio

Studiare sul libro DISCIPLINE pag 43



L’uomo si accorge che alcuni animali, catturati vivi, si abituano a vivergli accanto, perciò si abitua ad addomesticarli. Si pensa che il primo animale addomesticato sia stato il cane, che difende l’uomo dalle bestie feroci, lo affianca nella caccia e gli tiene compagnia. Successivamente addomestica altri animali come capre, pecore, asini, buoi. Ogni popolo addomestica e alleva gli animali più numerosi nel terreno dove abita: il cammello è addomesticato nelle regioni dell’Oriente, l’asino in Arabia, il gallo in Italia, il tacchino in Messico, il lama in Perù.
Le capre e le pecore forniscono carne, lana e latte, mentre gli asini e i buoi tirano i primi aratri, costituiti da grossi rami appuntiti, con pietre aguzze all’estremità per sollevare e dissodare il terreno, permettendo la semina.
La domesticazione e l’allevamento migliorano le condizioni di vita, l’uomo dispone di latte, uova carne, utilizza pelli per confezionare vestiti e oggetti, impara a filare e a tessere, impiega asini e buoi per trasportare carichi e per lavorare il terreno.

Ora sul tuo quadernone di storia scrivi e rispondi a queste domande:
1) Perchè gli uomini primitivi addomesticarono gli animali?
2) Hai avuto qualche animale domestico?
3) Ti piacerebbe avere un animale che sta a casa con te? Quale?

IL NEOLITICO

Compito per mercoledì 13 maggio

Gli studiosi dividono la preistoria in due periodi: il Paleolitico (da 2 milioni a 12 000 anni fa) e il Neolitico (fino al 5000 a.C.).

Guarda il video sul neolitico


Studia sul libro discipline pagina 42
Prendi il quadernore e ricopia questa mappa del NEOLITICO (ti consiglio di usare 2 pagine affiancate per essere più ordinato)




Storia: facciamo il punto

Compito per mercoledì 6 maggio

Leggi pagina 39 su DISCIPLINE

Svolgi pagina 40 e 41 sono un ottimo ripasso per vedere che cosa ricordiamo dell'evoluzione dell'uomo

Ora prendi il tuo quadernone di storia e scrivi queste due consegne:

Immagina di vivere nell'era paleolitica: in uno dei tuoi spostamenti alla ricerca di cibo e animali da cacciare, incontri alcuni uomini che non hanno ancora scoperto l'utilità del fuoco. Spiega loro a cosa può servire il fuoco e quali vantaggi offre
......

La caccia era un'attività importante nella vita dell'uomo primitivo. Perchè?
.....

Rispondi in modo completo e non frettoloso e poi mandami email sia delle pagine del libro che dei due testi

Le nostre pitture rupestri

Abbiamo scelto cosa volevamo rappresentare, abbiamo delineato il contorno della figura e infine abbiamo colorato con i pigmenti ottenuti.
 




Qualcuno ha usato il proprio dito come se fosse un pennello, altri l'intera mano.
Ecco le nostre pitture
Giulio

Aurora C
Daniele

 Daniele 

Alessio

Diego

Federica



Giorgia


Lorenzo 

Maria Chiara

Matilda
Matilda

Sofia

Ivan

Letizia

Andrea

Gabriele

Gabriele

Ludovica

Mara

Mattia

Chloe





Artisti preistorici

Compito per mercoledì  29 aprile

Studiare sul libro discipline pagina 38

Questa è una famosa pittura realizzata 14000 anni fa nella grotta di Altamira in Spagna. Rappresenta un bisonte.

Si definiscono pitture rupestri quelle pitture realizzate in una grotta o in muri di pietra o in soffitti, risalenti all’inizio del Paleolitico superiore 40-35000 anni fa. I disegni che hanno resistito nei millenni sono quelli realizzati nelle caverne perché al riparo dalla pioggia e dal vento. I soggetti più comuni nelle pitture rupestri sono i grandi animali selvaggi, come il bisonte e scene di caccia, spesso sono presenti anche impronte umane. 
Per realizzare queste opere d’arte, venivano usati colori vivaci ottenuti mescolando terra, polvere, minerali, acqua e grasso. Il colore, poteva essere applicato alle pareti con le dita o con rudimentali tamponi e pennelli realizzati con ciuffi di peli, di muschio o erba.
Secondo alcuni studiosi questi dipinti erano legati a riti magici compiuti con le immagini degli animali e avevano la funzione di propiziare la caccia.

Le grotte di Lascaux
Visita virtuale


L’uomo che le ha dipinte non era un “artista” come il pittore moderno ma, piuttosto uno stregone.
I suoi dipinti realizzati con le mani o con strumenti rudimentali come le piume d’uccello, legni e colori di origine vegetale e animale servono per officiare dei rituali magici, ad esempio propiziare il buon esito della caccia per tutta la sua comunità

Infine in Valcamonica abbiamo un ricco patrimonio di incisioni rupestri. le incisioni si trovano più facilmente su rocce orizzontali.

Alla tecnica della pittura si aggiunge la tecnica dell’incisione, un procedimento a metà tra il disegno e la scultura, che consisteva nell’incidere in profondità le pareti rocciose mediante pietre scheggiate e appositamente appuntite.
I contorni delle figure potevano essere incisi o colorati e sono presenti anche vari esempi di tecniche miste.Grazie alla collaborazione fra il Distretto Culturale e il geniale cartoonist Bruno Bozzetto è nato il 1° cartoon sulle incisioni rupestri di Valle Camonica

Ora prendete il vostro quadernone di storia e immaginate di essere degli uomini primitivi; prima di una battuta di caccia che si prevede pericolosa, decidete di disegnare la scena o l'animale che volete cacciare.
Dovete però usare colori simili a quelli che avrebbero potuto realizzare i primitivi, potete provare a ricopiare immagini che trovate su internet.
Potete usare come tecnica quella di tracciare prima il contorno con la lapis e poi di riempire il disegno con la tempera di matita strofinata con le dita
OPPURE...DIVENTATE ARTISTI PREISTORICI
1)prendi della carta da pacchi
2) appendi sul muro il foglio di carta da pacchi, sarà la parete della caverna!
3) disegna un animale con il carbone
4) prepara i colori macinando fra due pietre carbone (per il nero), terra (per il marrone), pezzi di mattone per il rosso). cerca di ridurli in polvere finissima
5) impasta le polveri con del burro (grasso animale) e sistema le tinte nelle conchiglie o nei gusci d'uovo.
6) prendi un bastoncino, pestalo e sfilaccialo a un'estremità fino a ottenere un pennello
7) ora sei pronto a dipingere come un artista preistorico! Puoi utilizzare il pennello o le dita! Se vuoi avere diversi colori puoi usare (tritandoli, schiacciandoli) chicchi di caffè, frutti di bosco, erba, acqua

Inviatemi la vostra opera via email

Le abitazioni nel Paleolitico

Compito per mercoledì 22 aprile

Studia sul libro DISCIPLINE pagina 36 e 37
(lo schema che ti chiede di realizzare sul quadernone a pagina 37 devi svolgerlo solo a voce, prova a cercare quelle informazioni nel libro e sottolineale, ma non realizzare lo schema sul quadernone, lo abbiamo già fatto)

Guarda questo video
Le abitazioni primitive

Ora sul quadernone invece ricopia e disegna (ti occorreranno 2 pagine)


LE ABITAZIONI DELL’UOMO NEL PALEOLITICO
Il primo rifugio furono gli ALBERI dove costruiva un giaciglio fatto di rami e frasche



In seguito si rifugiò in CAVERNE naturali

Successivamente imparò a costruire le CAPANNE fatte di tronchi, pelle, ossa degli animali



In seguito iniziò a costruire TENDE fatte con pali incrociati ricoperte di pelli



L'HOMO SAPIENS

Compito per mercoledì 15 aprile

Studia sul tuo libro DISCIPLINE pag 34 e 35

Guarda questi due video



Sul tuo quadernone di storia realizza questo schema

Ora svolgi questo lavoro sempre sul quadernone di storia, se puoi stampa e incolla il disegno, altrimenti lo osservi dal blog e lo descrivi sul quadernone, aiutati con il tuo libro per raccontare bene le varie attività che vedi


L'uomo di Neanderthal

Compito per mercoledì 8 aprile
Studiare sul libro DISCIPLINE a pagina 33
Circa 150.000 anni fa comparve in Europa l‘uomo di Neanderthal. A quei tempi il clima e la vegetazione della Terra erano cambiati: la temperatura si era notevolmente abbassata e molte piante erano scomparse. Per questo motivo gli uomini di Neanderthal non trovarono più molti frutti da mangiare. Impararono così a dare la caccia ai grandi animali che popolavano le pianure ghiacciate: bisonti, alci, mammut.
L’uomo di Neandertal viveva in gruppo e ogni persona del gruppo aveva un compito preciso. Gli uomini cacciavano i grandi animali. Le donne raccoglievano frutti, radici ed erbe medicinali

Ora guardate questo video

Sul quadernone di storia ricopiare questo schema


Infine, sempre sul quadernone ricopiate e compilate questo schema, il video vi sarà molto utile e anche lo schema precedente e la pagina sul vostro libro



L'ERA GLACIALE

Compito per mercoledì 1 aprile

A volte ci siamo trovati in condizioni inospitali, la vita nell’Europa glaciale era davvero dura

Qui vi mostro un video proprio sulle glaciazioni



Ora prendete il vostro libro discipline e studiamo pag 32

Sul quadernone di storia eseguiamo un disegno tipo questo qui sotto, sarà la nostra copertina per l'era glaciale (potete scegliere anche un'altra immagine da realizzare, l'importante è che ci sia la scritta e che sia a pagina piena e colorata)

Subito dopo procedere con il disegno di questa mappa, sempre a pagina intera


Infine avete una piccola ricerca da svolgere

Non è necessari che stampiate questa scheda, vi dice solo che cosa dovete scrivere nella vostra ricerca. Potete scrivere direttamente sul quadernone, oppure scriverla sul computer, in ogni caso dovete inviarmela via email entro il prossimo mercoledì. Anche l'immagine potete incollare una foto trovata sul web oppure realizzare voi il disegno dell'animale scelto e disegnarlo sul quadernone colorandolo.



Dinosauri a scuola

La maestra ci ha dato le indicazioni su come costruire un dinosauro, con das, fil di ferro, un po' di pazienza e tanta fantasia...ecco i nostri risultati!


MATILDA
Una sera a cena è arrivato mio nonno e prima di mangiare mi ha aiutato con il fil di ferro. Dopo cena abbiamo sesso il das. Dopo l’ho lasciato 2 giorni ad asciugare sul termosifone e poi l’ho colorato.

LETIZIA
La parte difficile è stata la pancia: ho tagliato la bottiglia, poi l’ho riempita con la carta di giornale e l’ho messa dentro il fil di ferro, il fil di ferro lo ha modellato mio padre. Poi ho fatto il collo e la coda. Il giorno dopo l’ho ricoperto di das…l’ho fatto per due giorni. Poi l’ho dipinto, ma per sbaglio mamma gli ha pestato la coda e si è rotta, ma poi con l’attak l’abbiamo attaccata.


GABRIELE
Ho fatto 2 dinosauri perché mi era avanzato un sacco di das. Uno è sdraiato per terra perché avevo finito il fil di ferro, ho provato con gli stuzzicadenti ma si rompevano di continuo. La parte più difficile del primo sono invece state le gambe perché si muovevano di continuo, infatti una gamba è ancora girata.




DANIELE
Il mio dinosauro è un velociraptor, un dinosauro veloce, per me è molto bello. Io ho realizzato anche l’artiglio del piede alzato, perché di solito ce l’ha così quando corre. La testa è in parte appiattita per mettere gli occhi ai lati e anche le zampine anteriori le ho fatte con cura.




AURORA N
L’ho fatto con mamma, è stato difficile fare la pancia. Il dash era viscido, si attaccava nelle mani, ho usato i guanti.



LORENZO
Il mio è bellissimo, mi sono ispirato dal mio dinosauro preferito, che ovviamente è il TRex. Due le parti difficili da fare: la pancia e la coda. La pancia perché era grande e la coda perché era lunga.

CHLOE

ALESSIO
È il tirannosauro Rex. Veramente io volevo fare lo spinosauro, ma mio padre ha detto che era meglio se prendevo un mio giocattolo e poi lo copiavo.
.

ALESSIA

Io ho fatto il tirannosauro, prima di tutto ho preso il fil di ferro e ho fatto il corpo, prima la testa, poi il corpo e la coda e mi ha aiutato mio padre…cioè in verità l’ha fatto tutto mio padre. Anche l’idea dei denti con gli stuzzicadenti l’ha avuta mio padre perché così i denti erano appuntiti.
DANIELA
Sono state difficili fa fare le 3 cornine, erano delicate. Ho scelto questo dinosauro perché papà mi ha fatto il fil di ferro di quella statura, così ho usato 2 pacchi di das.



AURORA C
Ho iniziato il lavora dalla tavoletta di legno e poi con il fil di ferro due o tre volte mi sono tagliata. È il dinosauro preferito da me e da mio padre…mia madre preferisce il brontosauro.

LUDOVICA
Difficile piegare il fil di ferro, mi ha aiutato papà, è il dinosauro della mia ricerca.

GIULIO
È stato difficile modellarlo più ciccione e fare le gambe, o erano grandi o erano piccole.

MARA
È un triceratopo, è stato difficile modellare il fil di ferro, poi ho messo il das e poi ho aspettato un giorno e l’ho pitturato e il giorno dopo l’ho portato a scuola.

SOFIA
È stato difficile crearlo con il fil di ferro, ma mi ha aiutato mamma, poi ho messo il dash e l’ho pitturato.




DIEGO

GIORGIA
È stato difficile modellare il fil di ferro, mi ha aiutato mamma.

ANDREA
Io ho fatto il TRex…l’ha fatto praticamente mia mamma col fil di ferro e il das. Poi mamma l’ha verniciato e gli ha messo lo smalto. E io ho giocato mentre mamma faceva il dinosauro.


MATTIA
È un velociraptor, ma il collo mi è venuto troppo lungo, quando mio zio mi stava modellando il fil di ferro per sbaglio ha tagliato la coda, ma poi l’abbiamo riattaccata e io ho usato il nastro adesivo per fare attaccare bene il das.

IVAN
Io ho fatto un TRex e la mia difficoltà sono state le zampe anteriori che si staccavano sempre e poi ci ho messo un po’ più di das e ce l’ho fatta.

FEDERICA
L’ho fatto con mamma, è stato difficile fare la faccia e la bocca.

MARIA CHIARA
L’ho realizzato con il das, ma non teneva tanto, allora ho messo anche la colla. Ho scelto questo dinosauro perché era il più semplice per me.