8 marzo


Oggi è la festa della donna, o meglio la giornata internazionale della donna, ma perchè l'8 marzo tutti fanno gli auguri alle donne e perchè si regala la mimosa?
Un tempo le donne non avevano gli stessi diritti degli uomini. Spesso non potevano studiare, andavano a lavorare presto e in condizioni molto difficili, non avevano la possibilità di dire la loro e di chiedere miglioramenti per la loro condizione. Alcune donne col tempo hanno cominciato a ribellarsi e a chiedere di essere considerate meglio, di poter studiare, di poter prendere le decisioni al pari degli uomini, di votare.
Dopo tante lotte, le donne sono riuscite a essere considerate per quello che sono, delle persone con tante qualità, in grado di poter svolgere lavori importanti, di studiare, di essere brave mamme e nello stesso tempo brave lavoratrici, di poter governare.
Perchè c'è l’usanza di regalare una mimosa?
La risposta è semplice: in Italia la mimosa è stata scelta come simbolo della festa della donna perchè fiorisce nei giorni della festa ed è un fiore abbastanza economico, per lo meno lo era ai tempi in cui è stato scelto.

In questo video vi è una spiegazione della storia di questa festa  

Festa della donna

       Buona festa delle donne a tutti!  

Il Coronavirus spiegato ai bambini

Ciao bambini, oggi abbiamo pensato di cercare del materiale per spiegarvi cosa sta succedendo, nel senso che la chiusura delle scuole non è proprio un modo per far festa, ma sta succedendo qualcosa ed è bene che ne parliamo anche noi.
Guardate questi due video

Il Coronavirus spiegato ai bambini

Un viaggiatore impertinente

Allora noi maestre vi chiediamo di rispettare alcune regole importanti:
1) Lavatevi bene le mani. Questa è la regola numero 1 e anche la più importante. Noi a scuola abbiamo visto che solitamente ci impiegate non più di 5 secondi, sempre di corsa e a volte senza neppure usare il sapone. Ecco allora il suggerimento: strofinatevi e insaponatevi le mani per il tempo
che ti serve a cantare due volte la canzone ‘tanti auguri a te...’;

2) Usate solo fazzoletti di carta, quando torneremo a scuola metteteli nello zaino e gettateli in un secchio dopo l’uso; 
3) Non toccattevi naso e occhi
4) Tossite e starnutite nel braccio
5) Non scambiatevi materiali scolastici e merende
6) Andate a giocare all’aria aperta, chiedete a mamma e papà  
7) Arieggiate spesso le stanze della casa



Siamo certe di poter contare sulla vostra collaborazione :-)

Matematica, matematica!

 



Buongiorno ragazzi e ragazze,
oggi vi lascio un link dove troverete dei giochi interattivi per esercitarvi con le quattro operazioni. Aprite il link, cliccate su 3 elementare e poi su addizione in tabella, sottrazione in tabella, calcolo, serpenti con addizione e serpenti con sottrazione. Ovviamente potete giocare anche con gli altri titoli, tuttavia, io vi suggerisco di iniziare con questi per riscaldare la mente.
Buon fine settimana a tutti, ci risentiremo lunedì. Mi raccomando non dimenticate di festeggiare l'otto marzo!

Maria Teresa

 esercizi interattivi di matematica



festa della donna 2020




Domenica 8 marzo ricorre la Festa della donna, se volete preparare con le vostre mani un regalo per le ragazze della vostra famiglia (mamme, nonne, sorelle, cugine...insomma vedete un po' voi) potete ispirarvi al link che vi lascio qui sotto.

Maria Teresa




lavoretti per la festa della donna

ritornano gli allenamenti di matematica !

Carissimi ragazzi e ragazze
oggi vi faccio avere degli esercizi di matematica, moltiplicazioni e divisioni, perché ho pensato che sono ormai diversi giorni che non vi allenate  più con i numeri. Sono certa che tutti voi ricordiate l'importanza dell'allenamento e quindi eccovi due schede. Domani pubblicherò qualche altro esercizio.

Buone operazioni a tutti!

Maria Teresa




Moltiplicare per 10, 100,1000

Per moltiplicare un numero per 10, 100, 1000 basta aggiungere alla sua destra 1, 2, 3 zeri: osserva

1 x 10 = 10    1 x 100 = 100    1 x 1000 = 1000

Copia sul quaderno e svolgi in riga le seguenti moltiplicazioni

 

3
x
100
=
300
15
x
10
=
 
4
x
1000
=
 
18
x
 
=
1800
456
x
 
=
4560
73
x
 
=
7300
128
x
10
=
 
800
x
 
=
8000
50
x
100
=
 

 

Non copiare la tabella devi solo copiare, e svolgere, le moltiplicazioni sul quaderno di matematica

 

 
 

Dividere per 10, 100,1000

Per dividere un numero per 10, 100, 1000 basta togliere dalla sua destra 1, 2, 3 zeri: osserva

10 : 10 = 1   100 : 100 = 1   1000 : 1000 = 1

Copia sul quaderno e svolgi in riga le seguenti divisioni

 

50
:
10
=
 
400
:
100
=
4
8000
:
100
=
 
2870
:
10
=
 
5000
:
 
=
5
3400
:
 
=
34
7100
:
100
=
 
900
:
 
=
9
2000
:
 
=
2

 

Non copiare la tabella devi solo copiare, e svolgere, le divisioni sul quaderno di matematica

Letture sul sofà

Ciao bambini, allora c’è in giro un virus che si chiama Corona. Le scuole sono chiuse. Per strada consigliano di non andare. Come fare a scacciare la noia? Ci pensiamo noi maestre da casa c i facciamo aiutare anche da scrittrici e scrittori italiani: facciamo lezione con loro! Sono lezioni a casa, sono lezioni sul sofà, ma son lezioni belle Non vi lasceremo soli! 
Ho trovato per voi queste letture, ascoltatele tutte (più volte) e poi scegliete quella che vi è piaciuta di più, dovrete raccontarla a scuola, quando ci rivedremo.
Nell'ascolto della lettura fate attenzione al tono, al volume, al ritmo di lettura, alle pause. Tutte queste cose vengono perse quando si legge nella mente, silenziosamente, ma a voce alta tutto cambia e per capire bene un testo bisognerebbe leggerlo a voce alta, perchè in questo modo siamo costretti a porci delle domande: “Come lo devo leggere? Con quale tono, con quale volume, con quali pause, con quale velocità?”. E questo significa chiedersi come lo avrebbe letto l’autore. Quando leggo ad alta voce devo decidere se il tono deve essere allegro, malinconico, triste, arrabbiato, eccetera; devo adeguare al contenuto del testo il tono della voce, il volume, la velocità di lettura, le pause. Per esempio, se nel testo viene descritta una persona triste in una situazione dolorosa, il tono potrà essere triste, il volume basso, il ritmo di lettura lento, e certe pause dovranno essere lunghe, perché si suppone che la persona stia pensando, o non abbia più la forza di parlare. Se si descrive una persona allegra, entusiasta, che racconta di aver vinto un premio, il tono sarà gioioso, il volume alto e il ritmo sarà veloce e concitato.
Storia del pupazzo di neve

Abracadabra

Più grande

Viaggio nella notte blu

Buon ascolto!